Il papà della televisione italiana, il re del quiz, un nonno, un amico: ognuno ricorderà Mike Bongiorno a modo proprio.
E’ stato colto oggi, poco prima di pranzo, da un infarto nella sua casa di Monaco, dove si trovava da questo lunedi per trascorrere un breve periodo di vacanza, prima di iniziare l’ennesima avventura televisiva della sua vita, Riskytutto, un quiz che avrebbe dovuto condurre su Sky dal prossimo autunno. Il re della televisione italiana è nato il 26 maggio 1924 a New York , dove il nonno era emigrato dalla Sicilia, ma è tornato in Italia giovanissimo per frequentare il ginnasio e il liceo. Durante la seconda guerra mondiale si è unito alle formazioni partigiane ed è stato arrestato dai nazisti, trascorrendo sette mesi nel carcere di San Vittore a Milano. In seguito è stato trasferito in un campo di concentramento nazista insieme a Indro Montanelli ma si è salvato grazie ad uno scambio di prigionieri tra gli Stati Uniti e l’ Italia. Dopo aver condotto negli Usa nel 1946 un programma radiofonico, si è stabilito definitivamente in Italia nel 1953,data in cui ha iniziato la sua avventura nel mondo della televisione italiana. A 54 anni dalla prima messa in onda del quiz Lascia o raddoppia? il programma che lo ha incoronato come
icona televisiva e il primo grande successo della storia della tv italiana, tanto da far chiudere i cinema al giovedì sera; sarebbe tornato in tv tra pochi mesi. La sua è stata indubbiamente una carriera piena di soddisfazioni : undici edizioni del Festival di Sanremo, 3.200 puntate de La ruota della fortuna, la conduzione di due programmi per bambini Bravo Bravissimo e Genius, e come dimenticare la partecipazione il 1° aprile 2001 alla spedizione diretta al polo Nord, promossa dall’Opera romana pellegrinaggi per il centenario della prima spedizione polare? Il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi gli conferì nel 2004 l’onorificenza di Grande ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica. Nel 2007 ha conseguito il titolo di Dottore presso l’università Iulm di Milano e nello stesso anno è tornato invece in Rai per la conduzione della 68esima edizione di Miss Italia su Raiuno insieme a Loretta Goggi. Nelle ultime stagioni la
sua presenza in tv si era notevolmente affievolita ma era diventato insieme a Fiorello, con il quale aveva instaurato uno stretto rapporto di lavoro e di amicizia, testimonial di alcune divertenti campagne pubblicitarie. Mike fu anche il primo conduttore a lavorare con le televisioni private e a contribuire con Silvio Berlusconi alla nascita della televisione commerciale. «Mi dispiace molto, era un amico, scompare un grande protagonista della storia della tv italiana, sognava di diventare senatore» così il presidente del consiglio ricorda oggi Mike. Anche l’ intero mondo dello spettacolo piange la morte di questo 85enne: il primo divo della tv, un gentiluomo, un interprete inarrivabile della televisione italiana, così lo ricordano i colleghi ma non sono solo loro a commuoversi per la sua scomparsa; rimarrà per l’ Italia intera il conduttore più conosciuto e amato oltre che un personaggio storico, che tanto ha intrattenuto milioni di telespettatori con il suo humour, con l’ ironia di chi non si prende mai sul serio, nonostante lui la televisione l’ avesse vista “nascere”.
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settembre 9th, 2009 at 02:44
Bonanotte Mike! Ricordati solo, una volta arrivato lassù, di chiamare a te il vecchio “amico” Silvio. Così, magari, la questione di Sky la risolverete nell’ “altro cielo”…
settembre 10th, 2009 at 09:55
Buon viaggio Mike…Sei stato tu la televisione…cmq vivrai nel ricordo di ogni italiano…fiero di averti avuto!
settembre 10th, 2009 at 11:30
…Buon Viaggio Grande Uomo ke hai fatto la tv
un abbraccio e saluta i miei cari in paradiso!