I corsi e ricorsi storici colpiscono anche la moda … tornare indietro per andare avanti è un diktat degli stilisti. La moda guarda agli anni ‘70 e recupera lo stile punk, ma in chiave moderna! Se inizialmente si caratterizzava come un rifiuto dei canoni della moda ( “Punk è un modo di essere, non di apparire”) e delle regole sociali in generale, nel tempo l’abbigliamento di chi seguiva questa filosofia di vita si è diviso in moltissimi sottostili con caratteristiche particolari. Colore? Rigorosamente scuro: nero insidiato solo dal grigio. Fondamentali le giacche di pelle o di jeans personalizzate da scritte spray, pantaloni attillati e spesso strappati. Ed ancora: catene portate al collo con un lucchetto, piercing e tatuaggi volutamente ostentati per disprezzo nei confronti della società, e poi le spille, inserite persino da Gianni Versace nei suoi abiti alla fine degli anni 80. Il trucco? Ovviamente nero intorno agli occhi e rossetto forte per ottenere un look da vampiro. Le acconciature eccessive: creste o teste rasate del tutto o in parte. Oggi dopo trent’anni il ritorno al punk non nasconde ideologie o ribellione. Lo dimostra il cambiamento della versione 2010: si è allontanato da quel genere duro e aggressivo diventando più dolce e seducente. In che modo? Le borchie diventano di cristallo, i pantaloni passano dalla pelle ai tessuti laminati ed i giubbotti si ammorbidiscono diventando soffici bomber; per le borse e gli stivali la costante è il nero, la novità sono gli accostamenti dei guanti extra lunghi e persino delle scarpe con velluto, merletti e pietre colorate, gli stessi decori scintillanti che trafiggono gli abiti.
Byblos sposa la versione stemperata del punk mischiandolo ad elementi etnici, ottenendo morbidi drappeggi fermati da ornamenti metallici, pantaloni puntellati da borchiette color oro, leggings lavorati con trecce metalliche , giacche militari cosparse di fili.
Anche Roberto Cavalli si accosta alla rivisitazione più aggraziata del punk sempre più lontano dallo stile anticonformista dei Sex Pistols e dei Clash, il tutto però abbinato ad acconciature shock e trucco appariscente. Lo stile eclettico del marchio John Richmond combina il punk anni Ottanta e il mimetico, proponendo jeans e anche pantaloni in eco-pelle attillati e strappati, giacche di pelle bianca decorate con borchie dorate, tubini bianchi e neri ed abiti decorati con piercing, pietre luccicanti e paillettes. Quindi divertitevi a trovare l’abito o l’accessorio che più si adatta al vostro stile scegliendo tra le proposte di questo punk rivisitato e per fortuna più femminile ed elegante che in passato!
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