“La terra trema”: purtroppo non si tratta del film di Luchino Visconti , poiché di finzione c’è ben poco, ma di tragedia fin troppa. La terra trema per davvero,quasi a volerci avvisare di qualcosa,di una natura che pian piano si sta ribellando allo strapotere umano (Tsunami,terremoto dell’Aquila,l’ultimo crollo di Favara) che tutto distrugge e ricrea [...]
A poco più di una settimana dal terribile terremoto che ha colpito Haiti, causando centinaia di migliaia di morti, feriti e sfollati, oltre che la distruzione totale dell’intera isola, continua la gara di solidarietà per aiutare la popolazione vittima del sisma.
Un severo episodio di “Noreaster” sta provocando fitte tormente di neve su quasi tutto il New England paralizzando le metropoli della costa atlantica, fra cui Washington, Baltimora e Philadelphia.
In corso dal 7 al 18 dicembre, la conferenza internazionale di Copenhagen sul cambiamento climatico si presenta (o almeno ci prova) come il più importante evento di risposta ai rischi ambientali odierni dal protocollo di Kyoto, che ormai risente dei suoi dodici anni di polemiche e promesse disattese da parte degli stati firmatari.
Il “Mostro”: è questo l’appellativo che da anni ed anni ritroviamo su tutte le pagine di cronaca italiana ed estera che ci ricollega subito alla contorta e inusuale persona di Cesare Battisti. La sua vita, in realtà “una vita in fuga”.
Messaggi carichi di odio e impregnati di ignoranza. Malgrado il 2010 sia alle porte, e miliardi di anni siano passati dalla sua comparsa sulla Terra, l’uomo torna sempre a commettere gli stessi errori, e, come in questo caso, addirittura li “istituzionalizza”. Dopo esser maturato negli Stati Uniti, dal 2007 il Ku Klux Klan si è aperto un varco anche in Europa, con il primo “reame ufficiale”.
Un gruppo di sindacaliste inglesi, guidate dalla delegata Lorraine Jones ha dichiarato guerra al tacco alto sul posto di lavoro. Secondo loro, il rialzo sul quale il calcagno di moltissime donne passa la giornata lavorativa sarebbe un accessorio sessista, la “manifestazione stilistica della discriminazione”.
Il Premio Nobel per la pace 2009 è stato conferito a Barack Obama, Presidente degli Stati Uniti da quasi nove mesi.
La commissione di Oslo ha deciso di assegnare il riconoscimento al presidente degli Stati Uniti, insediatosi alla Casa Bianca da meno di un anno.